Torna il Ministero dello Sport, a guidarlo e" Andrea Abodi

22/11/2022

Negli anni si sono alternati Governi che hanno inserito lo sport tra le competenze ministeriali (spesso insieme alle politiche giovanili) con altri che hanno affidato la materia a sottosegretari alla Presidenza del Consiglio.

Con il giuramento del 22 ottobre ha preso vita il Governo guidato Giorgia Meloni, che ha scelto di dare uno specifico rilievo al mondo dello sport, istituendo un Ministero dello Sport e delle Politiche giovanili, scegliendo per l’incarico Andrea Abodi, una personalità con una sicura esperienza nel campo. Nella carriera di Abodi si ricorda fra l’altro la presenza nel Consiglio di Amministrazione di Coni Servizi Spa (2002-2008), è stato presidente della Lega Serie B e consigliere federale della FIGC (2010-2017), e dal 2017 è presidente dell’Istituto per il Credito Sportivo.

Molti esponenti del mondo dello sport italiano hanno commentato la nomina:

Giovanni Malagò (presidente CONI) ha ringraziato la neo Premier Giorgia Meloni per aver costituito un Ministero dedicato nell’ambito del nuovo Esecutivo e per aver nominato Andrea Abodi,considerato come una figura di innegabili capacità, spessore ed esperienza. Anche Vito Cozzoli (presidente Sport e Salute) ha espresso  grandissima soddisfazione per la nomina di  un uomo con esperienza come Andrea Abodi come Ministro dello Sport e delle Politiche giovanili. Si dice  certo che Sport e Salute rafforzerà con il nuovo ministro il suo ruolo di braccio operativo del Governo per la promozione dello sport e dei corretti stili di vita,con particolare attenzione alla crescita dei giovani attraverso la cultura sportiva.

Gabriele Gravina (presidente FIGC) considera Abodi come un dirigente di spessore che sa coniugare visione e pragmatismo ,un serio professionista che conosce i reali problemi che affliggono lo sport italiano. Con Abodi  condivide idee e progettualità, non ultime quelle che stavamo mettendo in pratica sull’impiantistica sportiva, che rappresenta la vera grande sfida da vincere per rilanciare il sistema Italia, anche grazie all’assegnazione dell’Europeo 2032.

Anche Lorenzo Casini (presidente Lega calcio Serie A) cita la vasta esperienza del nuovo Ministro sicura garanzia di competenza e professionalità per favorire le riforme del calcio, con l’urgenza delle infrastrutture, delle risorse e della cultura.

Damiano Lembo (Coordinatore nazionale degli Enti di Promozione Sportiva) sostiene che  la nomina di Andrea Abodi rappresenta una buona notizia per il  mondo dello sport, perché riporta un ministero allo sport italiano. Inoltre il nuovo Ministro conosce gli enti di promozione sportiva, ha ascoltato le richieste durante e dopo la pandemia, dimostrando sensibilità e rispetto per le migliaia di Ssd e Asd presenti nel nostro Paese. Anche Umberto Gandini (presidente Lega Basket Serie A) sostiene che lo sport è  uscito da due anni particolarmente difficili causa la pandemia ripartendo con slancio ed entusiasmo ed é convinto che la capacità ed esperienza di Abodi favoriranno il completo rilancio dello sport italiano.


I precedenti Ministri e Sottosegretari allo Sport

Un ministero per lo sport è stato istituito, a partire dal 2006, durante altri cinque governi, mentre per quattro volte è stato nominato un sottosegretario alla Presidenza del Consiglio. Il ministro di più lunga durata è stata Giovanna Melandri, rimasta in carica quasi due anni; il sottosegretario più longevo è stato Rocco Crimi con il governo Berlusconi IV, per quasi tre anni.

Difficilmente i ministri italiani riescono a mantenere l’incarico per un tempo sufficiente a consolidare scelte e politiche prima di passare la mano ad altri: l’augurio è che il mondo dello sport, in questa fase storica molto delicata ma piena di aspettative, possa beneficiare dell’esperienza di Andrea Abodi e del suo nuovo ministero.