Calcio

Lo scudetto non basta a Chivu, accuse pesantissime: è un attacco diretto

Chivu
Lo scudetto non basta a Chivu, accuse pesantissime: è un attacco diretto - csi.lecco.it (foto: profilo X Inter)

Nonostante i 9 punti di vantaggio sul Napoli e uno Scudetto praticamente in tasca, Cristian Chivu è finito nuovamente nell’occhio del ciclone.

L’epilogo del campionato di Serie A sembra ormai scritto nelle stelle, o meglio, nei numeri che fotografano un dominio nerazzurro diventato inattaccabile dopo l’ultima giornata disputata. La vittoria rocambolesca per 4-3 ottenuta dall’Inter sul campo del Como, unita al pareggio del Napoli a Parma e al fragoroso crollo interno del Milan contro l’Udinese, ha consegnato a Cristian Chivu un vantaggio di nove punti a sole cinque giornate dalla fine. In termini matematici, lo scudetto è ormai un’ipoteca blindata: servirebbero tre sconfitte nelle restanti gare per gettare al vento un primato che appare solidissimo.

Eppure, nonostante il traguardo tricolore sia a un passo, il clima attorno alla panchina interista resta paradossalmente teso. Il ritorno sul tetto d’Italia, infatti, non sembra essere percepito come il trionfo di un’idea tattica, quanto piuttosto come la naturale conseguenza di un organico straripante, il più forte dell’intero torneo. Molti osservatori ritengono che Chivu stia semplicemente guidando una corazzata che marcerebbe spedita con qualunque timoniere, alimentando il sospetto che l’allenatore non sia il vero artefice di questo successo annunciato, ma un comprimario baciato dalla fortuna.

Inter da Scudetto, ma non per merito di Chivu: “Sopravvalutato e presuntuoso”

A dare voce a questo coro di critiche è stato Giancarlo Padovan, che dalle colonne del Messaggero Veneto ha firmato un editoriale al vetriolo contro la gestione tecnica del club di Viale Liberazione. Il giornalista ha analizzato la gara di Como come l’emblema di una stagione vinta “nonostante” l’allenatore, definendo Chivu come “l’allenatore più presuntuoso e sopravvalutato dell’intera categoria”. Secondo Padovan, il primo tempo di Como, chiuso in svantaggio di due reti, è stata la prova provata di una gestione mediocre, salvata solo dal talento individuale di Thuram e da una casualità che rasenta il paradosso. Il giornalista ha sottolineato che – la fortuna spesso assiste i mediocri – riferendosi al fatto che Chivu si sia ritrovato a festeggiare grazie alla doppietta di Dumfries, ovvero “l’uomo che stava per sostituire”.

Cristian Chivu

Inter da Scudetto, ma non per merito di Chivu: “Sopravvalutato e presuntuoso” – csi.lecco.it (foto: profilo X Inter)

L’analisi di Padovan non ammette repliche: sebbene la legittimità del titolo non sia in discussione data la forza della rosa, l’operato del tecnico viene ridimensionato a mera comparsa, favorita dal fatto che perfino Antonio Conte avesse già “abdicato” nel pomeriggio pareggiando a Parma. In questo contesto di demeriti altrui e colpi di fortuna, per l’editorialista è chiaro che ormai “neanche Chivu sarebbe riuscito a perdere lo scudetto”, lasciando intendere che il merito della seconda stella sia da attribuire esclusivamente ai calciatori e alla sorte.

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