Addio ad un calciatore che ha giocato in Serie A: il calcio italiano in lacrime per quanto accaduto
La morte di Gianluca Cherubini, ex calciatore della Serie A, ha sconvolto il mondo del calcio. Un dolore immenso che ha colpito non solo chi l’ha visto giocare, ma anche chi ha vissuto accanto a lui, nelle pieghe più intime e umane dello sport. Non ci sono parole facili per raccontare quanto sia grande la perdita di un uomo che ha segnato, in qualche modo, una parte della nostra storia calcistica.
Cherubini, che ha calcato i campi di Serie A con la maglia di squadre come la Roma, è venuto a mancare a soli 52 anni. La sua scomparsa, dopo una lunga malattia, ha scosso tutto l’ambiente calcistico, dai tifosi agli addetti ai lavori. In un contesto dove spesso si celebra la rivalità, il lutto per Gianluca sembra aver unito, in modo silenzioso, tutte le anime del calcio italiano.
Addio a Gianluca Cherubini, il trionfo con l’Under 21
Oltre che con la Roma, Cherubini ha vestito anche le maglie di Reggiana, Vicenza, Chieti, Torres e Giulianova.
Proprio con la maglia di quest’ultimo club nel 2006, fu vittima di un aneurisma cerebrale in campo durante la partita con il Novara: rimase in coma per oltre dieci giorni e rischiò la vita. La sua carriera calcistica sembrava finita e, infatti, l’anno dopo prese l’incarico di vice allenatore della Stella Polare. Dopo un altro anno però rientrò a sorpresa in campo, con la maglia del Chieti. Dopo il ritiro definitivo dal calcio giocato ha vissuto un periodo complicato della sua vita, alle prese anche con vicende giudiziarie.
Da ricordare la sua esperienza con l’Under 21: cinque le presenze in campo con gli azzurrini e la vittoria degli Europei di categoria nel 1994 in una Nazionale che poteva contare su gente come Cannavaro, Inzaghi e Vieri. Proprio quegli furono gli anni più splendenti della sua carriera con la chiamata della Roma di Mazzone dove condivise lo spogliatoio con un giovane Francesco Totti. In giallorosso restò soltanto un anno, poi il ritorno alla Reggiana per una carriera che non è mai decollata. Oggi la sua morte, a 52 anni, che ha lasciato nel dolore la Serie A.








