Franco Mastantuono è arrivato a Madrid con l’etichetta del “crack” illustre. Il ragazzo però ha bisogno di crescere e la Serie A è la destinazione giusta.
Nell’universo dorato del Real Madrid, dove le stelle si accalcano in un reparto offensivo ai limiti della saturazione, il profilo di Franco Mastantuono continua a brillare di una luce purissima, sebbene ancora parzialmente inespressa. Il “crack” argentino, sbarcato nella capitale spagnola lo scorso agosto dopo l’epopea al River Plate, ha vissuto una stagione all’insegna dell’apprendistato d’élite. Con 27 presenze complessive, condite da 3 reti e un assist, il mancino di Azul ha dimostrato di possedere quella sfrontatezza tecnica necessaria per calpestare l’erba del Bernabeu. Il suo debutto in Liga, avvenuto a soli 18 anni e 5 giorni, resta il manifesto di un talento che la Casa Blanca ha blindato con un contratto fino al 2031 e una valutazione che tocca già i 45 milioni di euro.
Tuttavia, sotto la guida di Xabi Alonso e di Arbeloa, Mastantuono ha dovuto scontrarsi con una concorrenza feroce. Nonostante i 1.218 minuti accumulati – con perle pesanti seminate tra Champions League e Coppa del Re – il ragazzo ha spesso trovato spazio solo a partita in corso, agendo prevalentemente da ala destra per rientrare sul suo sinistro vellutato. La necessità di giocare con continuità per evitare che la sua crescita si cristallizzi è diventata il tema centrale nei corridoi di Valdebebas. A 18 anni, Mastantuono ha bisogno di una piazza che gli affidi le chiavi della trequarti, permettendogli di trasformare quei lampi di classe in una costanza realizzativa degna dei migliori interpreti mondiali del ruolo.
Mastantuono ha bisogno di crescere: i piani di Milan e Juve sono chiari
Il futuro a breve termine dell’argentino potrebbe però essere lontano da Madrid, e le diplomazie europee sono già in pieno fermento. Secondo le ultime indiscrezioni provenienti dalla Francia, il Lione avrebbe rotto gli indugi per assicurarsi le prestazioni di Mastantuono in prestito secco per la prossima stagione. Il direttore sportivo Matthieu Louis-Jean avrebbe messo sul tavolo una proposta definita “seducente” dalla direzione madrilena: la copertura totale dell’ingaggio del calciatore. Per il Real, si tratterebbe di un’operazione ideale, simile a quella che ha rigenerato Endrick, garantendo al contempo un risparmio sulla massa salariale e un percorso di crescita garantito in un campionato fisico come la Ligue 1.

Mastantuono ha bisogno di crescere: i piani di Milan e Juve sono chiari – csi.lecco.it (foto: profilo X Milan)
Ma la partita è tutt’altro che chiusa. Milan e Juventus seguono l’evoluzione del caso con estrema attenzione, pronte a pareggiare l’offerta economica dei francesi. Se il Lione offre la garanzia di un posto da titolare inamovibile, i rossoneri di Allegri e i bianconeri di Spalletti giocano la carta del prestigio e di progetti tecnici decisamente più ambiziosi. Per il Milan, Mastantuono rappresenterebbe l’innesto perfetto per dare imprevedibilità a una trequarti che potrebbe perdere pezzi pregiati; per la Juve, sarebbe il profilo ideale per rimpiazzare alcune ruggini negli ultimi 20 metri. La palla passa ora al Real Madrid e al giocatore.







