La sconfitta con il Napoli ha relegato il Milan in terza posizione dopo un girone di andata con una sola sconfitta. Piove sul bagnato: stangata pesantissima.
La notte del Maradona ha emesso una sentenza che scuote profondamente le gerarchie della Serie A. Lo scontro diretto tra Napoli e Milan, andato in scena nel posticipo del 31esimo turno, non ha solo regalato tre punti pesantissimi alla compagine di Antonio Conte, ma ha ufficializzato un ribaltone in classifica che potrebbe pesare come un macigno sul morale rossonero. Grazie alla rete decisiva di Matteo Politano nel finale di gara, i partenopei hanno operato il tanto agognato sorpasso, issandosi al secondo posto solitario con 68 punti e relegando il Milan a quota 66. Sebbene l’Inter di Chivu continui a guardare tutti dall’alto con un rassicurante vantaggio di sette lunghezze, la piazza d’onore è diventata ora proprietà privata degli azzurri, capaci di mostrare una compattezza e un cinismo che alla truppa di Massimiliano Allegri sono mancati nei momenti cruciali della sfida.
Per il Milan, l’amarezza del campo si somma a un momento di evidente appannamento tattico. La sconfitta per 1-0, arrivata al termine di un match giocato a scacchi e risolto da un episodio, certifica le difficoltà dei rossoneri nel gestire la pressione delle inseguitrici. Tuttavia, come spesso accade, le cattive notizie non arrivano mai isolate. Per i vertici di via Aldo Rossi, la mattinata post-gara ha riservato un’ulteriore nota dolente: una stangata ufficiale arrivata direttamente dagli uffici del Giudice Sportivo, che va ad aggravare il bilancio di una trasferta campana già di per sé fallimentare sotto il profilo sportivo.
Ritardi ingiustificati e recidiva: Milan sanzionato
Il bollettino diramato nelle ultime ore dal Giudice Sportivo, sulla base dei referti redatti dai direttori di gara, ha inflitto al Milan un’ammenda di 25.000 euro. La motivazione, che ha sorpreso per la severità della sanzione economica, risiede nell’atteggiamento della squadra durante le fasi di avvio e ripresa del gioco al Maradona. Nello specifico, la società è stata ritenuta oggettivamente responsabile per aver ingiustificatamente ritardato l’inizio della partita di due minuti e, in maniera ancor più marcata, la ripresa del secondo tempo di ben tre minuti. Si tratta di mancanze che la giustizia sportiva tende a sanzionare con rigore per garantire il rispetto dei palinsesti televisivi e la regolarità dei flussi dell’evento, ma l’entità della multa è giustificata soprattutto da un dettaglio tecnico presente nel comunicato: la recidiva reiterata continuata.

Ritardi ingiustificati e recidiva: Milan sanzionato – csi.lecco.it (foto: profilo X Milan)
Non è infatti la prima volta che il gruppo rossonero si presenta sul terreno di gioco con un tempismo difettoso, un’abitudine che ha spinto le autorità a usare la mano pesante. Questo tipo di sanzione, pur non incidendo direttamente sulla classifica punti, fotografa una tensione o forse una disattenzione gestionale che mal si sposa con l’esigenza di perfezione richiesta in questa fase finale del campionato. Mentre Allegri sarà chiamato a rispondere sul campo dei limiti offensivi mostrati contro il Napoli, la dirigenza dovrà invece chiarire le dinamiche interne che hanno portato a questi ritardi seriali.








