Si fa un gran parlare di Max Verstappen e spunta anche l’ipotesi che arrivi un cambio di casacca: il padre rivela cosa c’è dietro l’addio alla Red Bull
Resta o molla tutto? La Formula 1 si interroga sul futuro di Max Verstappen. Un futuro messo in dubbio dalle recenti parole del quattro volte campione del mondo. Il pilota olandese non ha gradito il cambio di regolamento e lo ha detto più volte e in maniera molto chiara: questa per lui non è più F1 ed allora tanto vale cambiare davvero e cimentarsi in qualche categoria dove sente ancora la famosa adrenalina.
Lo sta facendo con le esperienze di Endurance fatte sia lo scorso anno che quest’anno, anche se è probabile che almeno fino alla scadenza del contratto con la Red Bull (2028) resti nel circus, provando magari a tornare a vincere. Per farlo potrebbe anche abbandonare la scuderia che lo ha fatto grande e in questo senso possono essere letti alcuni indizi e alcune dichiarazioni che arrivano sul suo conto.
Si parte dall’addio di Lambiase alla Red Bull: l’ingegnere di pista, personaggio chiave per Verstappen, ha scelto la McLaren dove approderà nel 2028 con il ruolo di Chief Racing Officer. Il preludio al passaggio dell’olandese nella scuderia di Woking?
Verstappen in McLaren, la parole del padre aprono a questo scenario
Max Verstappen in McLaren dal 2028 insieme a Lambiase? È questo lo scenario a cui in molti hanno pensato subito dopo l’annuncio della scuderia inglese.

Verstappen raggiunge Lambiase (Instagram Max Verstappen) – CSI.Lecco.it
Il legame tra i due è molto forte e lo stesso Verstappen aveva detto che non correrebbe mai senza Lambiase: manterrà fede alla sua ‘promessa’? Un indizio in questa direzione arrivano dalle parole di Jos Verstappen, il papà di Max che commenta proprio il passaggio dell’ingegnere in McLaren: “Lo sapevamo e sapevamo anche quando sarebbe successo. Abbiamo ancora un anno e mezzo per lavorare con lui”.
Verstappen sr ha poi aggiunto che “per Gianpiero era un’opportunità enorme” e siamo stati noi a “dirgli che avrebbe dovuto accettarla“. Verstappen ha dunque spinto Lambiase a dire sì alla McLaren, ma solo come riconoscenza per quanto fatto insieme o come antipasto ad un possibile cambio di scuderia? L’interrogativo è sorto un po’ a tutti e probabilmente terrà banco ancora a lungo all’interno del paddock, dove di indiscrezioni sul futuro dell’olandese se ne registrano tante ultimamente.
A questo riguardo c’è da ricordare che entrambi i piloti McLaren hanno il contratto in scadenza nel 2028: quando, in teoria, si libererà Verstappen. Anche questa solo una coincidenza?








