In attesa di Como-Inter, Spalletti si gode il quarto posto in solitaria ma non dimentica il mercato. Il primo colpo dell’estate vale 50 milioni.
Il posticipo domenicale della Serie A ha emesso un verdetto pesante alla New Balance Arena, dove la Juventus ha piegato l’Atalanta per 0-1 al termine di una gara di puro logoramento tattico. La truppa guidata da Spalletti ha risposto con fermezza alla precedente vittoria della Roma, rosicchiando punti preziosi a un Milan apparso stordito dal pesante 0-3 interno subito contro l’Udinese. Grazie a questi tre punti, i bianconeri siedono ora a quota 60 punti, appena tre lunghezze sotto il terzo gradino del podio occupato dai rossoneri. L’episodio chiave della sfida di Bergamo è arrivato al minuto 49 della ripresa, quando un’incertezza fatale di Marco Carnesecchi in uscita ha spalancato la strada a Jeremie Boga, autore del classico gol dell’ex che ha gelato i tifosi orobici. Sebbene il tecnico toscano possa sorridere per la ritrovata tenuta difensiva e per la verve realizzativa dell’attaccante ivoriano, il quadro generale alla Continassa resta estremamente complesso in vista del futuro prossimo.
La squadra necessita di interventi radicali in ogni reparto per tornare a dominare stabilmente in Italia. I nomi di Jonathan David e Lois Openda rischiano seriamente di passare alla storia come meteore di lusso incapaci di incidere, obbligando la società a nuove e profonde riflessioni per l’attacco. Anche il pacchetto arretrato è in bilico, con le voci su una possibile partenza di Gleison Bremer che si fanno insistenti, mentre in mezzo al campo resta da sciogliere il nodo legato al futuro di Manuel Locatelli. In questo clima di incertezza, il direttore sportivo Ottolini sembra aver individuato un tassello fondamentale per la mediana, puntando su un calciatore che è letteralmente cresciuto nel contesto della massima serie italiana.
Ritorno al futuro per Hjulmand, la Juve fa sul serio: attenzione al City
L’ultima indiscrezione di mercato rimbalza con forza dal Portogallo, dove la stampa lusitana indica in Morten Hjulmand l’obiettivo numero uno per la ricostruzione del centrocampo della Juventus. L’ex capitano del Lecce, oggi leader indiscusso dello Sporting Lisbona, rappresenta il profilo ideale per dare ordine, carisma e sostanza alla manovra di Luciano Spalletti. Secondo quanto riportato dal quotidiano A Bola, il club bianconero avrebbe intensificato il pressing sul calciatore danese, forte della sua pregressa e fortunata esperienza nel Salento che ne faciliterebbe un inserimento immediato senza i classici problemi di adattamento. Nonostante una clausola rescissoria fissata a 80 milioni di euro nel suo attuale contratto, i vertici dello Sporting Lisbona potrebbero vacillare di fronte a un’offerta concreta compresa tra i 40 milioni e i 50 milioni di euro.

Ritorno al futuro per Hjulmand, la Juve fa sul serio: attenzione al City – csi.lecco.it (foto: profilo IG Hjulmand)
La concorrenza è tuttavia di altissimo profilo internazionale, con il Manchester City che appare attualmente in pole position grazie alla presenza del dirigente Hugo Viana, architetto del passaggio di Morten Hjulmand in terra portoghese e suo grande estimatore. I Citizens avrebbero già avviato i primi contatti esplorativi, ma la prospettiva di tornare protagonista assoluto in Italia da titolare inamovibile nel nuovo progetto juventino potrebbe giocare un ruolo decisivo a favore della Vecchia Signora. La dirigenza torinese sa bene di non poter fallire questo colpo strategico, specialmente considerando la necessità impellente di un leader in grado di gestire i ritmi di gioco sotto pressione.








