Il calciatore passa a titolo definitivo alla Juventus: affare ufficiale da oltre quaranta milioni di euro e Spalletti non può essere contento
La Juventus targata Spalletti vola: tredici punti nelle ultime cinque partite e quarto posto agguantato con il Milan nel mirino. La squadra bianconero ha svoltato grazie all’allenatore di Certaldo che ha finalmente trovato la quadra per far rendere al meglio i suoi calciatori. Alcune scelte sono state obbligate, come l’assenza di Vlahovic, altre sono state decisioni – anche drastiche – dello stesso tecnico.
È stato Spalletti a rilanciare Gatti nella retroguardia bianconera, lo stesso Spalletti a fare fuori David e soprattutto Openda. I due acquisti più costosi del mercato juventino, finiti in panchina: il canadese nelle ultime cinque partite ne ha giocate due da titolare, venendo sistematicamente sostituito. Ancora peggio è andata al belga, completamente sparito dalle scelte dell’allenatore: Openda nelle ultime cinque partite non è mai sceso in campo e la sua ultima presenza risale alla sfida contro la Roma, dove peraltro ha giocato appena un minuto.
Ancora più indietro nel tempo si perde la sua ultima apparizione da titolare: serve risalire a febbraio e alla sfida contro il Como per vedere il nome di Openda nella formazione iniziale.
Openda problema Juve: riscatto ufficiale
Dati che testimoniano come il belga sia completamente fuori il progetto di Spalletti e che diventerà un problema sul mercato bianconero. Già perché proprio con la vittoria contro l’Atalanta di sabato e i risultati di ieri, la Juve è certa di chiudere almeno decima la stagione e ciò fa scattare l’obbligo di riscatto per Openda.

Ufficiale il riscatto di Openda (Instagram l.openda) – Csi.Lecco.it
Il club dovrà quindi sborsare oltre quaranta milioni di euro, in quattro rate, al Lipsia secondo l’accordo siglato la scorsa estate. Una cifra importante e che non servirà certo per rinforzare la squadra: Openda è destinato a lasciare Torino a fine stagione, ma ora piazzarlo da qualche parte diventa molto complicato. La somma investita è elevata e la società deve evitare una minusvalenza.
Ecco perché l’ipotesi più probabile è un suo addio in prestito, magari con diritto di riscatto, sperando che Openda torni a mostrare le qualità fatte vedere con la maglia del Lipsia e che quindi il suo valore torna a crescere. Intanto però c’è il suo riscatto ufficiale, un affare da quaranta milioni di euro (e oltre) che non rende però Spalletti felice.








