La debacle dei play-off servirà a molti club per aprire gli occhi sul futuro dell’Italia. In quest’ottica, Tare ha affondato gli artigli per il nuovo colpo.
Il calcio italiano attraversa oggi l’ora più buia della sua storia recente. La debacle di Zenica, con l’Italia eliminata dai playoff mondiali per mano della Bosnia, non ha rappresentato solo un fallimento sportivo, ma il punto di rottura definitivo per un intero sistema. Con i vertici della FIGC nel bel mezzo di un rimpasto che ha visto la posizione di Gravina collassare sotto le sacrosante dimissioni, lo scossone si è propagato con forza anche tra le mura dei club di Serie A. Tra questi, il Milan di Massimiliano Allegri sembra aver recepito il messaggio più forte degli altri: per tornare grandi e riconquistare quella Champions League che è la casa naturale dei rossoneri, serve un’identità più solida, più profonda e, soprattutto, più italiana.
La strategia della dirigenza di via Aldo Rossi per la stagione 2026/2027 segna un netto cambio di rotta rispetto al passato. Non c’è più spazio per le scommesse estere che hanno faticato a integrarsi o per investimenti che non hanno garantito il salto di qualità sperato. Il ciclo dei vari Fullkrug, Gimenez e persino di uno Nkunku apparso spesso estraneo ai ritmi della squadra sembra giunto al tramonto. Allegri è consapevole che la “colonna portante” del prossimo Milan dovrà parlare italiano, non solo per una questione di appartenenza, ma anche per necessità burocratiche legate alle liste UEFA. In questo senso, il club sta preparando un mercato di “rientro” dei talenti nazionali, puntando su profili che possano garantire affidabilità immediata.
Zaniolo-Milan, più di un’ipotesi: i rossoneri affondano il colpo
Il nome che scalda i cuori della tifoseria e i desideri del tecnico livornese è quello di Nicolò Zaniolo. L’ex gioiello della Roma sta vivendo una seconda giovinezza e il suo futuro appare ormai tinto di rossonero. La situazione contrattuale è chiara: l’Udinese, club in cui Zaniolo è letteralmente rinato, è pronta a esercitare il riscatto versando i 10 milioni di euro previsti nelle casse del Galatasaray. Tuttavia, il passaggio in Friuli potrebbe essere solo un breve scalo tecnico. Allegri, che lo avrebbe voluto già ai tempi della Juventus, ha individuato in lui l’uomo ideale per spaccare le difese avversarie e ridare estro alla trequarti milanista.

Zaniolo-Milan, più di un’ipotesi: i rossoneri affondano il colpo – csi.lecco.it (foto: profilo IG Zaniolo)
Accanto a Zaniolo, il Milan punta con decisione su Moise Kean, centravanti della Fiorentina e pupillo del tecnico, per il quale si sta studiando una strategia che aggiri la clausola da 62 milioni. Ma la rivoluzione azzurra non si ferma ai grandi nomi; il futuro passa anche per la linea verde. Il ritorno alla base di giovani come Christian Comotto, tra le rivelazioni assolute della Serie B con lo Spezia, e la crescita di Kevin Zeroli sono tappe fondamentali di questo progetto. Con l’arrivo già certo di Alphadjo Cissé dal Verona e il monitoraggio costante su profili come Diego Coppola e Honest Ahanor, il Milan si candida a diventare il principale serbatoio della nuova Nazionale di domani, cercando di trasformare il dolore di Zenica nel carburante per una rinascita tutta tricolore.








