L’estate di Crsitian Chivu rischia di essere una di quelle da non lasciare tempo per il mare. Da Barcellona arrivano pessime notizie.
Il mese di aprile 2026 si apre per l’Inter con un carico di interrogativi che va ben oltre il campo e la recente flessione di risultati della gestione Cristian Chivu. Mentre la squadra fatica a ritrovare la brillantezza autunnale – complici i soli due punti raccolti nelle ultime tre uscite che hanno riacceso la corsa scudetto – la dirigenza nerazzurra è già proiettata verso un’estate che promette di essere una delle più turbolente dell’ultimo decennio. Il reparto arretrato, per anni punto di forza della compagine meneghina, si appresta a subire una metamorfosi profonda, quasi brutale. Con i contratti di veterani come Acerbi, de Vrij e Darmian in scadenza e un ricambio generazionale non più rimandabile, il rischio concreto è quello di ritrovarsi con una difesa letteralmente svuotata dei propri punti di riferimento.
In questo scenario di “anno zero”, la stoccata più dolorosa potrebbe arrivare proprio dal mercato in uscita. Il forte interessamento del Barcellona per Alessandro Bastoni è ormai uscito dalla sfera delle indiscrezioni per entrare in quella delle trattative concrete: i catalani sono pronti a mettere sul piatto cifre vicine agli 80 milioni di euro per strappare il centrale azzurro a Chivu. Beppe Marotta e Piero Ausilio, stretti tra la necessità di far quadrare i conti e l’obbligo di mantenere alta la competitività, sono dunque costretti a una caccia all’uomo che privilegi profili funzionali, atleticamente integri e, soprattutto, sostenibili economicamente. Tuttavia, proprio dall’asse Barcellona-Liverpool arrivano notizie che rischiano di complicare maledettamente i piani di Viale della Liberazione, trasformando un potenziale obiettivo in un miraggio lontano.
Araujo si allontana dall’Inter, Bayern e Liverpool arrivano prima
Se l’Inter sperava di poter inserire nell’affare Bastoni una contropartita tecnica di spessore come Ronald Araujo, le ultime ore hanno gelato ogni entusiasmo. Il difensore uruguaiano, che in questa stagione ha saputo rialzarsi dopo un periodo buio segnato da gravi sfide personali e attacchi di panico che lo avevano tenuto lontano dai campi a dicembre, è tornato a essere un pezzo pregiatissimo della scacchiera europea. Le statistiche della sua annata parlano chiaro: 30 presenze complessive e ben 4 gol, a testimonianza di una pericolosità aerea e di una ritrovata solidità che lo pongono tra i migliori interpreti del ruolo. Il suo valore di mercato, sebbene ufficialmente attestato sui 20 milioni di euro a causa della recente flessione psicofisica, è destinato a subire un’impennata violenta nelle prossime settimane.

Araujo si allontana dall’Inter, Bayern e Liverpool arrivano prima – csi.lecco.it (foto: Youtube Barcellona)
La notizia, rimbalzata con forza anche dalla stampa francese, è che il Liverpool di Arne Slot è pronto a rompere gli indugi con un’offerta da 35 milioni di euro per assicurarsi il centrale Blaugrana. I Reds vedono in Araujo l’erede perfetto per dinamismo e strapotere fisico, ma non sono i soli: anche il Bayern Monaco ha acceso i riflettori sul classe ’99, pronto a pareggiare qualsiasi offerta proveniente dalla Premier League. Per l’Inter, questa concorrenza rappresenta un ostacolo insormontabile. Nonostante l’eventuale tesoretto derivante dalla cessione di Bastoni, competere in un’asta internazionale con giganti capaci di offrire ingaggi faraonici e garanzie tecniche immediate appare un’impresa ai limiti dell’impossibile. Marotta si ritrova così a dover guardare altrove, consapevole che il mercato degli svincolati o le scommesse su talenti emergenti restano, ad oggi, le uniche strade percorribili per evitare che la rivoluzione difensiva si trasformi in un pericoloso salto nel vuoto.








