Il Csi ha il suo nuovo Statuto! Al centro la valorizzazione del territorio

12/06/2018

Da oggi il Csi ha un nuovo Statuto. Lo ha votato l’Assemblea straordinaria di sabato 9 giugno, convocata a Roma al Centro Augustinianum, a due passi da Piazza San Pietro.
 
I punti chiave: un Csi più forte e più unito, con uno statuto più agile e meno burocratico, per un’associazione con il territorio al centro. Istituiti i delegati territoriali per rappresentare le società sportive

Presenti all'Assise circa duecento persone, delegati di 5547 società sportive (superato ampiamente il quorum di 2984 società) provenienti da tutta Italia, 18 regioni, 87 comitati, che hanno raccolto l’invito del presidente nazionale Bosio.

Per il nostro Comitato, con il Presidente della Polisportiva Csi Lecco Ennio Airoldi è stata dell'Assemblea la Polisportiva Castello Brianza, rappresentata da Giuseppe Colombo, segretario del sodalizio nonchè Consigliere Provinciale.

È stato un percorso di 2 anni quello che ha portato al rinnovo dello Statuto, iniziato in occasione dell’assemblea elettiva di Firenze del giugno 2016 e contenuto nel programma quadriennale della presidenza Bosio. “E’ stato un lavoro di analisi e concertazione, che ha abbinato le competenze di autorevoli consulenti con l’esperienza e la visione associativa di tanti dirigenti associativi”, ha spiegato Marco Calogiuri, vicepresidente nazionale e coordinatore della Commissione statuto, attivata ad hoc, che ha lavorato instancabilmente per 18 mesi.

Nel corso della giornata sono stati presentati e votati 47 emendamenti, frutto dell'accorpamento di tantissime espressioni di visione e passione per l’associazione e per il suo futuro. Una sensibilità associativa che si rinnova ogni volta che si apre il confronto su come immaginare la crescita e lo sviluppo dello sport sociale. Diversità, opinioni, idealità che si confrontano con la quotidianità, le responsabilità, l’organizzazione.

E adesso il CSI guarda avanti, si riorganizza per dare più forza all’azione del territorio, apre una stagione di crescita fondata sulla responsabilità con la regolamentazione dell’autonomia territoriale, la partecipazione attiva con l’istituzione della figura dei delegati e lo snellimento burocratico.

Uno statuto che anticipa il cambiamento e che nei prossimi mesi vedrà protagonista quasi tutto l’associazionismo italiano, in particolare quello di Terzo settore. Uno strumento per un CSI moderno, ma soprattutto per dare risposte, servizi, sostegno alle società sportive e alle persone che vogliono fare sport.

“Oggi è il grande giorno – ha detto Vittorio Bosio in apertura di Assemblea, dando voce al sentire comune della vigilia - Il nuovo statuto cambia l’associazione, dando dignità e indipendenza reale al territorio. Dobbiamo veder passare l’associazione dall’IO al NOI, pensando al bene comune, più unita, sempre al servizio delle comunità, sempre disponibile ad accogliere. Dovremo contare su un territorio forte, connesso a tutti i livelli, coeso, unito. Pensare al bene del CSI intero - uno sport per le persone e per la vita”