I giovani e lo sport in oratorio. Don Albertini a Sirone: "Siamo lì per loro"

02/04/2019

 

“I nostri ragazzi devono sentire che, indipendentemente dalle prestazioni che raggiungeranno in campo, noi ci interessiamo a loro e siamo consapevoli del loro valore”.

Tanti applausi per don Alessio Albertini, intervenuto martedì 26 marzo presso l’Oratorio di Sirone, protagonista e guida della serata, rivolta ad educatori, genitori, allenatori ed atleti, promossa all’interno delle Missioni Popolari dalla Comunità Pastorale di La comunità pastorale SS Martino e Benedetto, comprendente le parrocchie di Molteno con Garbagnate M.ro, Brongio e Sirone.

Un incontro pensato con il proposito di sottolineare il valore dello sport all'interno dell'ambiente oratoriale. “In un contesto di evangelizzazione è importante volgere l'attenzione anche all'attività sportiva come esperienza di unione e condivisione straordinaria. L'attività sportiva, all'interno del contesto oratoriale, non ha come finalità quella di convertire chi la pratica ma è un'occasione di grande integrazione in cui si azzerano le differenze tra i ragazzi, di qualsiasi tipo esse siano” introduce don Alessio.

Paragona poi il ruolo dell’educatore/allenatore a quello di un pescatore che attende il frutto della sua attività o di un contadino che aspetta che i semi germoglino: “l'educatore si deve avvicinare ai ragazzi e alle loro esperienze ma al tempo stesso deve aspettare che il ragazzo maturi con i propri tempi e le proprie modalità. A lui spetta il compito di allontanare dai ragazzi le idee sbagliate di sport, a partire dal concetto che l’unica cosa che conta è vincere, senza guardare alla condivisione, al sacrificio e alla voglia di superare i propri limiti e accettarli”.

Don Alessio ci ha aiutato a capire quanto è importante il ruolo dello sport nei nostri oratori e nella vita dei nostri ragazzi, ma soprattutto che gli “addetti ai lavori” devono essere educatori ancor prima di allenatori: “fate sentire ai ragazzi che gli volete semplicemente bene!”.

Luca Colombo