Sabato il Csi Bergamo va a congresso
19/01/2012
Si celebrerà sabato pomeriggio al Cinema Conca Verde di Longuelo (inizio alle 14,30) l’Assemblea elettiva del Comitato Csi di Bergamo.
"Si tratta di un passaggio importante, - precisa il Presidente del Csi bergamasco Vittorio Bosio - vorrei dire fondamentale, nella vita dell’Associazione. Dopo quattro anni di vita insieme le società sportive sono chiamate a decidere come e su quali linee continuare questa stupenda avventura che ha caratterizzato la società bergamasca dal primissimo dopoguerra ad oggi".
Nel suo intervento in preparazione al congresso Bosio sottolinea il concetto della responsabilità, "perchè alla vigilia del rinnovo del Consiglio provinciale è importante avere chiari quali sono i nostri compiti".
Che sono quelli di essere una Associazione al servizio di un progetto sportivo che è contemporaneamente educativo e formativo.
"Questo è un compito ineludibile perché è il nostro tratto caratteristico, il nostro DNA. Noi siamo sempre stati e continueremo ad essere quelli che stanno fra la gente, che vanno sul campo, che entrano negli spogliatoi (spesso per pulirli e riordinarli), che dialogano con i giovani, che partecipano alla vita degli oratori, delle Parrocchie, dei Comuni. Tutto
il resto viene di conseguenza. Non lasceremo mai prevalere l’obiettivo della conquista di un punto in più in classifica sul diritto di una ragazza o di un ragazzo a far parte del gioco; non ci allontaneremo mai dalle nostre radici cristiane perché da lì risale la linfa che dà vita e forma alla nostra attività".
"Si tratta di un passaggio importante, - precisa il Presidente del Csi bergamasco Vittorio Bosio - vorrei dire fondamentale, nella vita dell’Associazione. Dopo quattro anni di vita insieme le società sportive sono chiamate a decidere come e su quali linee continuare questa stupenda avventura che ha caratterizzato la società bergamasca dal primissimo dopoguerra ad oggi".
Nel suo intervento in preparazione al congresso Bosio sottolinea il concetto della responsabilità, "perchè alla vigilia del rinnovo del Consiglio provinciale è importante avere chiari quali sono i nostri compiti".
Che sono quelli di essere una Associazione al servizio di un progetto sportivo che è contemporaneamente educativo e formativo.
"Questo è un compito ineludibile perché è il nostro tratto caratteristico, il nostro DNA. Noi siamo sempre stati e continueremo ad essere quelli che stanno fra la gente, che vanno sul campo, che entrano negli spogliatoi (spesso per pulirli e riordinarli), che dialogano con i giovani, che partecipano alla vita degli oratori, delle Parrocchie, dei Comuni. Tutto
il resto viene di conseguenza. Non lasceremo mai prevalere l’obiettivo della conquista di un punto in più in classifica sul diritto di una ragazza o di un ragazzo a far parte del gioco; non ci allontaneremo mai dalle nostre radici cristiane perché da lì risale la linfa che dà vita e forma alla nostra attività".


