Nazionali di corsa campestre, Lecco presente con pił di 200 crosser

06/04/2018

Conto alla rovescia per la XXI edizione del Campionato Nazionale di corsa campestre, al via in queste ore a Belluno.

Sabato 7 aprile, dopo la sfilata inaugurale nella cerimonia di apertura a partire dalle ore 8,15, presso il campo di gara allestito a Mel, è fissato l’appuntamento per gli oltre 1.800 atleti finalisti (1113 uomini e 769 donne) di ben 10 regioni e 34 diversi comitati provinciali del Csi. Numerosa e agguerrita come non mai la delegazione del nostro Comitato, composta da oltre 200 runners. Una partecipazione che ci pone, con Vicenza, Sondrio e Trento, ai vertici della graduatoria delle presenze per Comitato.

Alle 9 partiranno le Esordienti, poi, via via, tutte le altre categorie: Ragazzi, Cadetti, Allievi, Amatori, Veterani e Juniores. Alla campestre parteciperanno anche diversi ragazzi disabili inseriti a tutti gli effetti nel Campionato Nazionale, all’insegna dell’integrazione sportiva. 

Sempre sabato alle ore 19 presso la Parrocchia S. Maria Assunta di Mel è in programma la Santa Messa, celebrata dal consulente nazionale del CSI, Don Alessio Albertini. Seguirà la tradizionale serata associativa che riunirà tutti i partecipanti alla manifestazione dalle ore 20 presso la tensostruttura di Mel con la Cena dell’atleta, le premiazioni e uno spettacolo musicale.

Domenica 29 marzo l’attenzione si sposterà a Belluno, dove si svolgerà l’atteso epilogo del campionato nazionale con il tradizionale Staffettone delle Regioni. Alle 9,30 in Piazza dei Martiri si ritroveranno le migliaia di crosser impegnati a passarsi il testimone sul campo di gara tracciato fra le principali vie della città veneta. Attesissimi i quintetti di Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige, ed Emilia Romagna, le regioni con più atleti iscritti e sempre molto presenti sui podi nazionale.

Al di là dei risultati, la Corsa Campestre del Csi resta un’esperienza unica, densa di tutti i valori sportivi ed educativi tipici del “modello Csi”: «Lo sport in generale è fatica –spiega il presidente nazionale del Csi  Vittorio Bosio nel salutare i crosser finalisti – e la corsa campestre riassume bene questo aspetto. Immagino, però, dopo la fatica la gioia al traguardo di ciascun partecipante. Il popolo della campestre Csi si è sempre contraddistinto per vivere giornate di festa e sono certo che anche in Veneto vivremo una manifestazione straordinaria. Fa ben sperare per il futuro del Csi e dello sporti italiano l’alto numero di giovanissimi al via».

Qualche curiosità anagrafica tra i partecipanti di ogni età: il più giovane atleta in gara sarà il senese Christian Pulcinelli del Gregge ribelle nato a cinque giorni dal capodanno del 2008, mentre è lecchese la “nonna” evergreen nella campestre Csi: la 76enne Rota Mistica del Csc Cortenova.

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