Links utili

Csi Nazionale Csi Lombardia Leccosportweb CSIPOINT

LA FIGURA DELL'ARBITRO, EDUCATORE SPORTIVO E GUIDA PER LA VITA


L’appuntamento di venerdì 24 c.m., presso il salone dell’Oratorio di Olginate si è trasformato in un aula magna dell’arbitraggio, un luogo di elevata crescita formativa che ha visto partecipare 70 aspiranti arbitri di calcio (27) volley (40) basket (3).

Dopo il saluto di benvenuto da parte di Nino Bevacqua, la parola è passata al Consulente Ecclesiastico Don Andrea Mellera, che con tono coinvolgente ha stimolato l’uditorio attraverso un incontro dedicato al tema della “figura dell’arbitro”.

L’intervento di Don Andrea ha immediatamente sottolineato quanto un arbitro sia, prima di tutto un Educatore. Un Educatore nello sport ma al disopra di tutto, educatore di vita che condivide i valori associativi del Csi che colloca al centro la cura e l’attenzione verso i bisogni autentici della persona. L’educazione formativa vuole coinvolgere il ruolo educativo degli adulti che vivono l’associazione con passione e gratuità.

Deve essere quella figura che ti accompagna in un percorso e che ha il compito di amministrare in maniera equilibrata ciò che sta succedendo in campo; una figura che non deve avere avversari, che deve “tirare fuori il meglio dagli altri”, non colui che “punisce”, ma è colui che “ripristina” il gioco laddove è interrotto, cioè colui che riattiva la corretta “comunicazione” tra le persone che giocano.

Egli ha il mandato di garantire il corretto svolgimento di una incontro nel rispetto delle regole. Questo compito estremamente gravoso, richiede una notevole responsabilità; per questo motivo un buon arbitro deve avere una precisa conoscenza dei regolamenti, una buona preparazione fisica, e una pregevole competenza nella gestione del ruolo che lo deve portare ad approfondire tutta una serie di aspetti psicologici, relazionali, morali e sociali.

Al termine dell’intervento di Don Andrea la serata si è conclusa con il contributo di Nino Bevacqua che ha ricordato quanto il Csi sia cresciuto in questi anni grazie al prezioso contributo di tutti i volontari che decidono di scendere in campo, con il ns. capitano Papa Francesco (che ci ha inviti a metterci in gioco con gli altri e Dio; non accontentarsi di un pareggio mediocre ma andare avanti cercando sempre la vittoria), ricevendo in cambio non il corrispettivo in denaro ma esperienza, coinvolgimento e gratitudine.

Giulio Villa

Vai alla fotogallery della serata