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CELEBRATA SABATO SERA LA PASQUA DELL'ARBITRO


Sport, amicizia e solidarietà. Le parole chiave che accompagnano il servizio sportivo offerto al Csi dai suoi arbitri e giudici hanno trovato nuovo vigore sabato scorso in città, in occasione della Pasqua dell’arbitro.
Presso il salone dell’oratorio S.Nicolò a Lecco si sono ritrovate con le loro famiglie un buon numero di giacchette nere del Comitato, convocate dal responsabile provinciale dei gruppi arbitri Marco Monti per questo momento di preghiera, solidarietà e festa insieme. A coordinare l’iniziativa è stato come sempre il gruppo arbitri di calcio, guidato da Gerolamo
Miano.

Il momento conviviale si è aperto con la S.Messa celebrata don Franco Cecchin. Il Prevosto di Lecco ha ringraziato la comunità sportiva degli arbitri Csi per l’impegno ed il servizio profusi per la crescita dei giovani. “Lo sport è palestra importante per guidare i giovani verso la vita adulta e le responsabilità che questa comporta. Voi arbitri avete un
compito importante, quello di accompagnare i giovani ad educarsi al rapporto con gli altri attraverso il rispetto delle regole”.

Guardando alla SS Pasqua don Franco ha invitato gli arbitri, i dirigenti Csi presenti e le loro famiglie ad interrogarsi “su quale tipo di ricerca facciamo per entrare in relazione con Gesù, una persona affascinante, che ha condiviso tutte le esperienze umane, anche la morte”. Un Gesù che prima di affrontare la sua Passione “sente il bisogno di intimità e la
trova a Betania a casa del suo amico Lazzaro e delle sue sorelle Marta e Maria”. A questa intimità ed affiatamento ha fatto riferimento il Presidente Carlo Isacchi nel suo saluto, sottolineando come “l’amicizia e la solidarietà si cementano con iniziative come quella di stasera”.

Solidarietà che anche per quest'anno si rivolge all’Associazione lecchese contro la leucemia, rappresentata dal suo giovane Presidente, l' Ing. Napoleone Rota. “Le forme leucemiche del sangue stanno aumentando  ma per fortuna anche la medicina sta rispondendo bene ed oggi si può fare molto per guarire”.
Gli arbitri di calcio hanno consegnato all'Ing. Rota un contributo di 3000 euro, frutto delle iniziative di solidarietà promosse nel corso della presente stagione agonistica.